...Realtà...

Natura Morta

"...Elena, amantissima dell´esattezza e della precisa ma disincantata osservazione della Realtà,
con uno stile personalissimo e infallibile che la spinge all´effetto visivo mai fine a se stesso ma carico
dell' autentico piacere del vedere oltre le apparenze immediate..."



Claudio Strinati




Natura Morta

Natura Morta

"Le nature morte di Elena Tommasi Ferroni vivono ai confini del silenzio.
Come la vanitas della grande scuola fiamminga e barocca erano abitate dal fragore della lezione morale,
cosi quelle che la Tommasi Ferroni impagina davanti a noi appaiono spogliate d´ogni plusvalore metaforico."

"Elena Tommasi Ferroni compone geometrie di nature morte, a volte senza supporti visibili,
frutti colorati in un recipiente d´argento, vetri magici e conchiglie, rose rosa."



Domenico Montalto


Nudo

Nudo

La pittrice toscana ama soprattutto la plasticità dei corpi che si espongono al dato luministico, attivando meccanismi chiaroscurali di intensa efficacia visiva.
La sua concezione di nudo è tutta "esterna", nel senso che assegna all´anatomia umana la medesima funzione di una porzione di natura morta, in cui va a prelevare ed esaltare con indugio da miniaturista ogni minima variegazione con la stessa attenzione prestata alla resa dei panneggi.
La stesura del colore rivela un´estrema raffinatezza di approccio alla superficie, molto vicina ai tempi e ai modi di una pittura rinascimentale.
Il dato della realtà si campisce all´interno del quadro con il nitore tipico di una messa a fuoco, libera da condizionamenti atmosferici.



Intervista a "Uno Mattina"




Intervista a "Sottovoce"